La privacy all'epoca della società dell'informazione
La riservatezza dei cittadini è sempre più minacciata dall'innovazione tecnologica che, se da una parte fornisce nuovi potenti strumenti di comunicazione e informazione, dall'altra rende i dati degli utenti più facilmente reperibili. A meno che non si prendano le opportune precauzioni e si dedichi la necessaria attenzione.

Le posizioni piuttosto disinvolte espresse in questi ultimi anni da eminenti personalità del mondo dell'high-tech, da Zuckerberg – che poi ha fatto retromarcia – all'ex Ceo di Google Eric Schmidt non riconoscono l'importanza della riservatezza e del possesso delle informazioni che ci riguardano. Eppure gli strumenti, anche tecnologici, per difendere la propria privacy ci sono anche se non sono spesso alla ribalta delle cronache.
Per parlare di tutto questo il 22 settembre alle ore 15 si terrà alla Camera dei Deputati un incontro intitolato Tutela dei consumatori e sviluppo delle nuove tecnologie, in cui verrà presentata la ricerca condotta da Synote “Instant Poll sull'online privacy”.
Ad aprire la giornata sarà Pietro Scott Jovane, ad di Microsoft Italia, e alla tavola rotonda parteciperanno Linda Lanzillotta (ex ministro e Presidente Glocus), Gaetano Quagliarello (Fondazione Magna Carta), Rosario Imperiali (presidente del comitato scientifico dell'Istituto Italiano Privacy), Luigi Montuori (Garante per la protezione dei dati personali) e Pietro Giordano (segretario generale Adiconsum). Il tutto sarà moderato da Pietro Paganini, Segretario generale dell'Istituto Italiano per la privacy.
È possibile registrarsi all'incontro sulla pagina Facebook dedicata.